Racconti - All'epoca che le fanciulle - 8 -

17/12/2012

 

                                         Disegno di Ester Grossi

epoca fanciulle

 

 

All'epoca che le fanciulle stendono la sfoglia di Natale e la stendono larga, larghissima, che cade da tutte le parti, e intorno c'è una gran folla di gente che chissà dov'è andata a finire, restano i loro nomi che si piazzano nelle pieghe della sfoglia, pieghe da stirare senza strappare niente e loro fanno avanti e indietro come sempre col matterello e si distraggono pensando ai nomi che una volta era tutto un via vai in cucina nel mare di dicembre, di fronte al mare di dicembre, passando rapido il solito treno di fronte alla solita finestra mentre qualcuno dava consigli, tira qua, metti là, qualcun altro tornava furioso sbattendo la spesa in cucina in vapore di pipa e le fanciulle continuano a srotolare il matterello, sapete come di fa, avanti e indietro e dal centro ai lati senza perdere colpi se no si secca tutto e il pubblico, il pubblico delle fanciulle,  si è ridotto a quello, quello che sbatteva la spesa in cucina, e che ora ti guarda come fossi la fanciulla che sei, meglio, la mamma fanciulla e ti chiede quanti anni hai e lui se ne dà sette, te invece dodici, e ti guarda mentre la sfoglia si apre e i pensieri con lei e la fanciulla, con tutte quelle passeggiate nel giardino che dicevamo, si è presa la sciatica per cui srotola il matterello con un po' di insistente dolore che le fa gioia ...

Cetta Petrollo

Milleitalie > Anno II - numero 6