Libri - Forrest Gump

30/06/2012

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Forrest Gump, basta solo il nome per far tornare alla memoria celebri frasi divertenti e dalla semplicità unica che Winston Groom, autore del romanzo, ha messo in bocca a questo ragazzo dalla statura monumentale ma con un quoziente di intelligenza inferiore alla media. La maggior parte dei lettori ignorano l’esistenza di questo libro in quanto è assai arduo e raro trovarlo esposto sullo scaffale di una qualunque libreria, benché il film di Robert Zemeckis, ispirato al romanzo e interpretato dall’attore protagonista Tom Hanks, abbia riscontrato un enorme successo essendo assegnatario di ben sei premi oscar. Il romanzo è narrato in prima persona dal protagonista Forrest e ciò lo rende particolarmente semplice da leggere, contiene ricorrenti episodi di comica inettitudine che trascinano facilmente all’ilarità ed è caratterizzato da una stupenda leggerezza nel narrare azioni e nel descrivere la vita dello stesso Forrest che, anno dopo anno, riporta alla luce anche trent’anni di storia americana. Questo ragazzo, affetto da deficit mentale, proprio in virtù della sua “diversità” riesce a emergere positivamente e spesso involontariamente nella maggior parte delle sue imprese, fino a conquistare la medaglia d’onore per il suo spontaneo eroismo dimostrato durante la guerra in Vietnam. Forrest Gump non conosce il pessimismo, egli è unico proprio perché riesce a superare con la sua ingenuità e il suo ottimismo ogni dimensione della vita, essendo un ragazzo di buon cuore e con un’indole del tutto genuina che lo rendono speciale agli occhi delle molte persone che incontra durante il suo lungo percorso di vita. Proprio questo modo di affrontare la vita caratterizzerà ogni sua singola esperienza e lo indurrà a cogliere e a descrivere gli aspetti più semplici della vita quotidiana che, in quanto tali, nessuno prende in considerazione ma che Forrest affronta con naturalezza e, in alcune situazioni, servendosi di una piacevole e sottile ironia. Così è sorprendente come nel leggere questo romanzo, grazie ad alcune semplici osservazioni del protagonista, accade spesso di soffermarsi a pensare sulle vicissitudini della vita che inducono il lettore a riflettere su piccoli episodi o grandi temi come quello della guerra. Le diverse caratteristiche di Forrest, indubbiamente uniche, si uniscono per dar vita a un romanzo esilarante e intelligente, dai tratti sorprendenti in quanto viene descritta una vita straordinaria, quasi incredibile, appartenente a un ragazzo che del suo deficit mentale ne fa un tesoro inestimabile poiché gli consente di essere puro ed estremamente sincero: proprio per questo motivo “il mondo non sembrerà più lo stesso dopo averlo visto attraverso gli occhi di Forrest Gump”.

Valentina Ametta

Winston Groom, Forrest Gump, trad. di Alessandra De Vizzi, Milano, Sonzogno, 1994

 

Milleitalie > Anno II - numero 3