Eventi - Il Molise e l'estate appena finita...

08/11/2011

Ai tempi della crisi, organizzare eventi culturali non è impresa semplice. Eppure, nonostante i budget limitati, c’è chi ancora crede nel potere dell’arte, della musica, del cinema e della letteratura. E per trovare esempi non è necessario andare nelle grandi città, nei luoghi dei tappeti rossi e dei lustrini. C’è un angolo di Italia sconosciuto ai più, che ha fatto della sua estate un grande laboratorio culturale ricco di appuntamenti, di entusiasmo, di pubblico e di qualità. È il Basso Molise. Tra sagre di prodotti tipici e tornei sportivi, due grandi appuntamenti hanno illuminato le serate e le menti dei locali e non solo: MoliseCinema e Passaggi Sonori.
MoliseCinema è una rassegna giunta alla sua nona edizione. Si svolge a Casacalenda, un centro di poco più di duemila anime che, inopinatamente, per una settimana all’anno si trasforma in una piccola Cannes, con proiezioni di corti, lungometraggi e documentari, pellicole d’eccezione, ospiti celebri ed incontri di approfondimento e riflessione. Quest’anno la manifestazione si è svolta dal 2 al 7 agosto. Tra gli ospiti: Roy Paci (che ha musicato dal vivo Il gabinetto del dottor Caligari), Peppe Servillo, Giacomo Ciarrapico e Antonio Pascale. Al concorso vero e proprio, al quale hanno partecipato oltre mille film provenienti da 64 Paesi del mondo. Inoltre, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, il programma è stato arricchito con le proiezioni di alcuni film indimenticabili legati a grandi nomi della cinematografia italiana: Fellini, Pasolini, Visconti.
Accanto a MoliseCinema, un’altra rassegna d’eccezione ha saputo portare grandi protagonisti nei piccoli paesi: si chiama Passaggi Sonori ed è alla sua quarta edizione. Partita il 31 agosto dalla stessa Casacalenda, ha poi pellegrinato per altri cinque comuni concludendosi col botto a San Martino in Pensilis, altro comune con pochi residenti ma tante energie. Sul palco si sono avvicendati cantanti e band dai repertori di eccezionale qualità, fatti di sperimentazioni e sincretismi spesso inediti. Dal duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, ad Antonella Ruggiero, agli Arcano Patavino, dalla BandAdriatica ai Curakanta, da Giuseppe Moffa all’Antonio Forcione Quartet. Gran finale con i Marlene Kuntz, in un mare di giovani accorsi anche da lontano per godersi lo spettacolo di una piazza troppo piccola per contenere tutto l’entusiasmo.
E così, tra la musica etnica e il rock alternativo, tra le suggestioni salentine e le eco balcaniche, l’estate molisana è arrivata al culmine e si è avviata verso la conclusione. Nella speranza che, tra un anno, le iniziative non si nutrano solo di passione.

Linda Pietropaolo

Milleitalie > Anno I - numero 4-5