Libri - Marco Bussagli

24/06/2011

È un percorso artistico inedito e gustoso quello che Marco Bussagli propone nel suo volume Roma, le magnifiche pinacoteche, edito da Magnus. Valerio Vernesi, che ha presieduto alla presentazione del volume presso la Sala della Crociera del MiBAC, lo definisce un libro “eccentrico”, costantemente alla ricerca dei “nuclei più nascosti e significativi” della città.
In effetti, la protagonista del volume è Roma, con il suo corredo di rare bellezze. L’autore propone un itinerario cronologico, che parte dalla Roma antica e arriva a Duchamp, incontrando sul cammino tutte le gallerie statali della città. Compaiono così, tra le altre, Palazzo Barberini, la Galleria Corsini, la Colonna e la Galleria Nazionale di Arte Moderna, osservate sia in quanto “contenitori” di opere pregiate e pregevoli, sia come luoghi di testimonianza storica, artistica e culturale.
Vediamo allora il Ponte Rotto del Bernini, ad arricchire un precoce esempio di giardino monumentale. Condividiamo poi l’attenzione dedicata alla ricerca “intorno a Raffaello” nella Galleria Corsini. Ci lasciamo catturare dagli angeli d’aria del Beato Angelico e proseguiamo verso il Mangiatore di Fagioli alla Galleria Colonna. In copertina, invece, troviamo il Riposo dalla fuga in Egitto del Caravaggio, tra le opere più note della collezione Doria Pamphilj: immagine di serenità, frutto del lavoro di uno dei Maestri più imitati e quotati a livello internazionale, ma anche simbolo di quel viaggio che il lettore stesso percorre attraverso le pagine del libro.
L’opera è racchiusa in un volume elegante e curatissimo. Le immagini sono state riprodotte ad altissima risoluzione, utilizzando la quadricromia ed un supporto cartaceo appositamente studiato per rendere al meglio tutti i dettagli architettonici e anatomici. Il volume è anche corredato di un puntuale apparato esplicativo, nel quale compare la scheda tecnica di ciascuna pinacoteca. È un oggetto di lusso, da tenere sempre a portata di mano, ricordando che si tratta di un viaggio ambientato a Roma: basta prendere un autobus e le immagini stampate prendono vita tra le strade affollate della città.

Linda Pietropaolo

Milleitalie > Anno I - numero 3