Libri - Due secoli di fantasmi

29/10/2019

copertina cigliana

Le storie di fantasmi, forse, accompagnano l’immaginario collettivo da sempre.

Simona Cigliana, nella sua interessante opera “Due secoli di fantasmi” pubblicata da Edizioni Mediterranee alla fine del 2018, esamina il fenomeno dell’interesse per il paranormale tra il XIX ed il XX secolo. Un fenomeno molto vasto, esteso in tutto il mondo, che ha coinvolto illustri personalità del mondo culturale, politico ed imprenditoriale.

Già circa dieci anni prima, quando uscì la prima edizione di questo volume per l’editore Fazi, il libro ottenne un buon successo di vendite. Molte recensioni, tutte lusinghiere, furono pubblicate dal Corriere della Sera (Stefano Bucci), il Manifesto (Luca Scarlini), la Stampa Tuttolibri (Ruggero Bianchi), il Sole24Ore (Giuseppe Scaraffia), il Foglio (Daniela Origlia), il Giornale (Antonio Armando), il Secolo XIX (Massimiliano Panarari), ma anche sul Messaggero, il Giornale di Sicilia ed il Riformista.

Sostenuta dal successo della critica, Simona Cigliana ha continuato la sua ricerca con meticolosa cura, ampliando la bibliografia ed i contenuti. La seconda edizione si sviluppa per circa duecentocinquanta pagine, con l’aggiunta di una ricchissima bibliografia che ne occupa altre cinquanta. L’autrice non si limita a raccontare i curiosi episodi che riguardano case infestate, tavoli giranti, apparizioni, spiritisti, magnetizzatori e medium sparsi dall’Europa fino ad oltre Atlantico.

La professoressa Cigliana, che ha insegnato Letteratura Italiana e Letterature Europee Comparate alla Sapienza ed in altre università italiane ed europee, ha indagato su un costume sociale, in un ambito in cui si incontrano fatti misteriosi, ma anche profittatori senza scrupoli.

Il libro non è soltanto la narrazione di vicende inquietanti in controtendenza con la razionalità moderna. L’autrice si spinge ineccepibilmente in un percorso che va oltre il fenomeno dello spiritismo e i suoi sconfinamenti nel mondo esoterico. Con uno stile coinvolgente, indaga nei meandri del mondo della cultura, tra scrittori ed artisti che si sono lasciati coinvolgere dal mondo dell’occulto, ponendosi il problema di quanto tutto ciò possa avere influito sul panorama culturale tra Ottocento e Novecento.

Quello che emerge in quel periodo storico è anche l’interesse scientifico, volto a indagare i fenomeni più misteriosi e a dimostrarne l’autenticità in modo galileiano. Ma il rapporto dello spiritismo con la scienza assume una dimensione molto più complessa di quanto si possa immaginare, tra irrazionale e razionale. Tuttavia, lo stimolo che lo studio sulla medianità e i poteri latenti nell’uomo ha dato alla ricerca scientifica ha fatto progredire alcuni campi della medicina e della fisica, aprendo un percorso allo studio sistematico della mente e dell’inconscio.

Le storie narrate nel libro, sempre documentate per quanto riguarda le fonti, investono per vie sotterranee il mondo culturale, intrecciandosi con la storia delle religioni, dell’epistemologia, della scienza, della letteratura, dell’arte e del cinema.

Il documentatissimo libro di Simona Cigliana getta nuova luce sulle credenze che riguardano l’aldilà, la preveggenza, la telepatia e altre presunte facoltà misteriose, dimostrando ampiamente che non sono solo superstizioni popolari come si potrebbe immaginare. Anche se tutti sappiamo che tali credenze negli esseri umani esistono da sempre, descritti anche dagli autori dell’antica Grecia e dell’antica Roma (es.: Omero e Virgilio), esse continuano ancora ad essere presenti nel nostro immaginario.

Occultismo, spiritismo, animismo, paranormale, divinazione, etc… fanno parte del bagaglio di ciascuno di noi, anche solo come dato culturale sotterraneo.

Ma non è un caso che la professoressa Cigliana abbia svolto la sua straordinaria indagine focalizzandosi sul periodo tra Ottocento e Novecento. Sono i secoli immediatamente successivi all’Illuminismo, votati allo sviluppo razionale del pensiero che trova nella ricerca scientifica la sua massima espressione. La civiltà occidentale avverte in quel periodo un maggiore desiderio di conoscenza dell’ignoto ed è spinta al tentativo di trovare una spiegazione razionale a tutto ciò che appare irrazionale, ponendo così alcuni dilemmi che non hanno ancora cessato di turbare l’essere umano.

Inoltre, viaggiando elegantemente anche nel mondo della letteratura, Simona Cigliana, nel suo libro, ha focalizzato la spinta immaginativa che il sovrannaturale, in tutti i suoi aspetti, ha dato a molti grandi scrittori, anche indipendentemente dalle loro personali convinzioni, coprendo, con la sua rigorosa ricerca, un periodo storico ancora vicino e assai significativo per il nostro presente.

Roma, 3 ottobre 2019

 Salvatore Rondello

 Simona Cigliana, Due secoli di fantasmi : case infestate, tavoli giranti, apparizioni, spiritisti, magnetizzatori e medium, Roma : Edizioni Mediterranee, 2018

Milleitalie > Anno IX - numero 4-5