Progetto Unità delle donne - Convegno sul Lavoro femminile

24/06/2011

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Il 13 giugno, a Roma, si è tenuto nella Sala della Crociera in Via del Collegio Romano n.27, il Convegno sul Lavoro Femminile che ha aperto la rete di iniziative programmate da settembre a dicembre 2011 prevedendo la diretta partecipazione di tredici enti ed istituzioni.
Il Progetto, ideato da Francesca Boccini e Maria Concetta Petrollo, ha ricevuto il Premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica.

Il senso complessivo e l’esigenza di fondo che ha portato ad ideare le iniziative è stato quello di riempire il vuoto conoscitivo e celebrativo che ci sembrava di aver osservato nelle celebrazioni del Centocinquantenario: poco si era parlato del lavoro che pure è alla base della nostra Costituzione, pochissimo del lavoro femminile.

E parlarne in modo concreto e documentato, parlarne dunque facendo storia, con gli strumenti della storia, il prendere corpo della memoria in oggetti, atti, libri, incontri.

Entra nel Progetto la società civile delle donne, entra garbatamente, da quelle che si sono affermate in anni di studio, attività, impegno pluridecennale, in modo più o meno, o affatto, esibito a quelle che non sono ancora nominate, le precarie, e che non hanno ancora costruito l’architettura della loro presenza.

I ringraziamenti per la realizzazione dell’iniziativa, prima che al personale di ruolo, vanno innanzitutto alle più giovani e “precarie”, Raffaella Pacelli, Serena Valentini e Alessia Vignali, ricordando loro che, nel passato, alcune fra le più importanti dirigenti del Mibac iniziarono la loro attività proprio come volontarie, certo c’era la guerra e poi il dopoguerra, una lotta continua per la sopravvivenza in biblioteche fredde e con i pasti tesserati, oggi ci sono altre difficoltà che, forse, si avvertono ancora di più perché la nostra generazione, invece, ha avuto la fortuna di eluderle tutte.

La storia qualche volta si diverte a saltare le generazioni: la forza incredibile delle nonne possa essere di esempio e servire da sostegno alle nipoti.


C.P.

Milleitalie > Anno I - numero 3