Le radici cristiane dell'Europa

19/12/2018

Questa mattina mentre passeggiavo con mio marito diretta alla Feltrinelli per acquistare ultima fatica di Alberto Angelo, incrocio una coppia. La frase che rimane sospesa nell'aria tra noi due e loro due: "Pero' non voglio bambini". Io e mio marito, genitori di due bimbi, ci siamo guardati...per poco non tornavamo indietro per dirle in ogni caso sia che si riferisse a loro due sia che si riferisse ai bambini dia altri" Ma scusa se tua madre o tuo padre avessero ragionato così a quest'ora tu non saresti qui". I bambini sono la cosa più bella che essere umano possa creare, sono il completamento dell'essere umano anche come essere sociale. Solo se si hanno figli, ed anche adottati, si può capire appieno a cosa serve la società che abbiamo creato, le forme istituzionali che noi io uomini e donne abbiamo realizzato. Lo stesso progetto europeo risulta improvvisamente piu' chiaro perche' appare evidente la missione e la responsabilità che questo grande progetto in sé racchiude: tutelare i diversi  livelli sociali dei vari popoli a partire dalla famiglia nelle sue varie declinazioni a partire da quella Sacra, massime espressione perché dà la vita. Che Dio in questo Natale, ma anzi che dico, in ogni giorno della nostra vita, di fronte alle prove e di fronte alla scorrere temporale di ogni giorno, ci possa rendere puri come i bambini che quello che dicono fanno, che amano senza riserve, che sanno essere solidali subito, che accolgono e non vedono differenze tra loro guardandosi con occhi da bambini. Riscopriamo i valori veri, le nostre meravigliose radici cristiane che significano accoglienza ed amore come dice anche la laica Costituzione italiana:  art.3 "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali di fronte alla legge senza differenze di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali".  

Barbara Grisafi 19/12/2018

Anno VIII - 2018 - Numero 4-6