L’Unità delle donne Centocinquanta anni di lavoro femminile in Italia

11/05/2011

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro ed il lavoro delle donne ha contribuito a crearla.

“Vogliano le donne felici dei tempi a venire rivolgere il pensiero alle umiliazioni delle donne che le precedettero e ricordare con gratitudine i nomi di quelle che aprirono loro la via alla non mai prima goduta, forse appena sognata felicità”

Cristina di Belgioioso


Ideazione: Francesca Boccini, Maria Concetta Petrollo Pagliarani

Enti Partecipanti
Antica Sartoria ROM
Archivio della Congregazione dell’Oratorio di S.Filippo Neri
Art a part of culture
Associazione Amici delle biblioteche
Associazione Lei Può
Associazione Mondi a confronto
Associazione Vento di Tramontana
Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte
Biblioteca di Storia moderna e contemporanea
Biblioteca Vallicelliana
Casa delle Letterature
Federcasalinghe
INAIL Direzione regionale Lazio
Ires Cgil Nazionale
ISCR - Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro
MiBAC - Diritto d'Autore
Società Italiana delle Storiche
Udi Nazionale
Udi Romana “La Goccia”
Università degli Studi di Roma 3 – Facoltà di Scienze Politiche

Comitato d’onore:
Tutte le donne che hanno lavorato oscuramente per il Paese in questi Centocinquanta anni

Comitato scientifico :
Stefania Bartoloni, Elena Battaglini, Francesca Boccini, Chiara Mancinelli, Maria Luisa Maniscalco, Rosanna Marcodoppido, Cetta Petrollo

Comitato tecnico – organizzativo
Coordinamento: Ida Barberio
Componenti: Maria Assunta Bardaro Grella, Paola Cirillo, Rosalba Grosso, Maria Giovanna Ottaviani

Segreteria:
Coordinamento: Maria Gabriella D’Amore
Componenti: Albertina Liguori, Raffaella Pacelli, Mirtella Taloni, Anna Villa, Alessia Vignali

Organizzazione Mostra:
Componenti: Anna Ciulli, Assunta Giorgio, Patrizia Giovagnorio, Rita Fabretti, Perla Pedretti, Elena Lodovica Petrina, Gloria Picot, Donatella Primavera, Maria Annunziata Scarpignato, Maria Gabriella Tizian, Francesca Zannoni

Grafica, riprese e web:
Gabriele Petrella, Serena Valentini

Le ragioni
Perché celebrare i centocinquanta anni dall’Unità d’Italia con un Convegno e una serie di Seminari a tema sul lavoro delle donne?
Perché il lavoro delle donne sempre in equilibrio fra il fuori e il dentro le mura domestiche è stato il miracoloso cemento che ha permesso al Paese di crescere nei momenti di benessere e di risollevarsi nei momenti di crisi .
Quando le professioni “forti” erano assenti o addirittura mancavano, le donne, con la loro tenacia, umiltà e pazienza, hanno consentito all’Italia e agli Italiani di continuare a vivere: una sorta di amministrazione domestica che è riuscita a superare tutti i problemi e le contingenze. Se mancava il ginecologo ecco farsi avanti l’ostetrica, se il Preside era al fronte ecco la maestra, se non c’era l’ albergo ecco l’affittacamere; un’attrice può occuparsi anche di regia, un’infermiera dispensa il suo aiuto al posto del dottore e che dire della sarta che fa come nuovi abiti usati, della balia che nutre in sostituzione della madre, della dattilografa, della mascherina del cinema, dell’estetista, della parrucchiera, e via e via in una miriade di lavori spesso scartati dagli uomini, perché ritenuti di scarso valore e soprattutto sottopagati, ma indispensabili al funzionamento della società?
L’iniziativa, che comprende il Convegno di apertura e il percorso seminariale, illumina la cronologia dei lavori delle donne, da quelli che sono scomparsi quasi del tutto: la balia, la modista, la bustaia, la mondina; a quelli che si pongono in posizione subordinata rispetto al lavoro degli uomini: la dattilografa, la segretaria, la commessa, la maestra, l’infermiera, l’attrice, fino alle professioni più nuove o che hanno ricoperto, con abiti contemporanei, mestieri più antichi: la velina, la conduttrice di varietà, l’animatrice di discoteca, la cartomante televisiva.

- Illumina il femminile che quando segue nella pratica del lavoro percorsi rischiosi e sperimenta strade    inusuali viene allontanato e censurato.
- Illumina i sentieri dimenticati delle donne dove cucina, pratica medica, consuetudine col corpo si tramandano a voce, ma non hanno abbastanza forza per fissarsi sulla carta e nella rielaborazione dello studio.
- Segue le donne nel percorso delle tradizioni popolari.
- Dà voce alle associazioni di categoria e lascia spazio alle storiche ed alle sociologhe del lavoro femminile.
- Ritaglia un’antologia letteraria e pittorica sulle raffigurazioni artistiche delle donne che lavorano: lavoro in versi, in prosa e in pittura.
- Accompagna i momenti più significativi di questi centocinquanta anni con la rievocazione di una serie di figure femminili centrali per la storia del lavoro in Italia.


L’organizzazione


Il Convegno introduttivo

Titolo : Il lavoro femminile. Un filo lungo 150 anni di storia


Il Convegno introduttivo, che illustrerà le ragioni ed i temi principali dell’iniziativa, si svolgerà presso la Sala della Crociera della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte di Roma, presso il Mibac, nella giornata del 13 giugno.

Si alterneranno letture di testi creativi di alcune importanti scrittrici contemporanee.
Al momento sono previsti i seguenti interventi:
• La storia del lavoro femminile in Italia;
• Le donne nel mercato del lavoro italiano: presenti ed escluse;
• L’associazionismo femminile;
• Le caratteristiche e le modalità del lavoro femminile legato al restauro dei beni artistici;
• L’istruzione e la formazione: due costanti della presenza femminile nel mondo del lavoro.

Al tavolo della Presidenza del Convegno saranno presenti rappresentanti dell’Udi, dell’Università degli Studi di Roma 3, dell’Ires Cgil Nazionale, dell’ Associazione Vento di Tramontana e di donne impegnate nell’attività politica e sindacale.

Verrà inoltre organizzata dalla Biblioteca di Archeologia e Storia dell’ Arte una mostra iconografica sul tema del lavoro femminile nei centocinquanta anni di storia italiana.

I Seminari di studio

I seminari approfondiranno i temi presentati nel Convegno introduttivo quali:

1. Il lavoro culturale e politico delle donne per una nuova civiltà delle relazioni
Luogo: Roma, Casa Internazionale delle donne – data: 15 settembre – UDI “La Goccia”, Rosanna Marcodoppido

2. Il lavoro oscuro: esperienze di ieri e di oggi
Luogo: Roma, UDI Nazionale – data: 28 settembre – Pina Nuzzo

3. L’universo femminile nel mondo bibliotecario dall’istituzione del Mibac al 2011
Luogo: Roma, Biblioteca di Archeologia e Storia dell’ Arte, Sala della Crociera – data: 17 ottobre – Diritto d'Autore MiBAC, Maria Concetta Cassata

4. La scrittura della storia
Luogo: Roma, Biblioteca di storia moderna e contemporanea – data: 25 ottobre – Simonetta Buttò

5. Il lavoro oltre…Il lavoro
Luogo: Roma, Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte, Sala della Crociera – data: 31 ottobre – Associazione Lei Può, Raffaella Baraldi

6. Il lavoro femminile e il benessere quale buona pratica
Luogo: Tivoli, Scuderie Estensi – data: ottobre – IRES Cgil, Elena Battaglini

7. Le donne nel lavoro degli uomini
Luogo: Roma, Università degli Studi di Roma 3 – data: 8 novembre – Maria Luisa Maniscalco

8. La creatività delle donne
Luogo: Roma, Biblioteca Vallicelliana – data: 10 novembre – Federcasalinghe, Maria Rosaria Di Summa - L’antica sartoria ROM, Alessandra Carmen Rocco

9. L’imprenditoria e la cultura al femminile
Luogo: Roma, Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte, Sala della Crociera - data: 14 o 21 novembre – Art a part of culture, Barbara Martusciello

10. La Cura delle donne nei lavori di restauro
Luogo: Roma, Congregazione Filippini, Sala del Refettorio – data: 29 novembre – Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, Gisella Capponi

11. La donna nella costruzione della società civile
Luogo: Roma, da definire - data: novembre – Chiara Mancinelli

12. Il lavoro delle donne: tra cura e istruzione
Luogo: Roma, Università degli Studi di Roma 3, Facoltà di Scienza della Formazione – data: 6 dicembre - Stefania Bartoloni

13. Il lavoro esibito: la donna attrice dalla piazza, al teatro, alla televisione
Luogo: Roma, da definire - data: da definire - Giovanna Napolitano

14. Donne ed editoria
Luogo: Roma, da definire – data: da definire – Biblioteca Alessandrina, Cristina di Martino

15. Donne e scrittura
Luogo: da definire – data: da definire – Casa delle Letterature, Maria Ida Gaeta

Milleitalie > Anno I - numero 2