Villa Barberini a Castelgandolfo

villa barberini
Tipo
catalogo

Dati bibliografici

La villa Barberini a Castelgandolfo : documenti e fotografie nella Biblioteca Vallicelliana e in altre istituzioni romane / di Gabriella Romani. - Roma : Biblioteca Vallicelliana, 2009. - 118 p., 48 p. di tav. : ill. ; 24 cm. ((In testa al frontespizio: Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore; Biblioteca Vallicelliana. - Fonti e studi vallicellani ; 2

Descrizione

Villa Barberini a Castelgandolfo, secondo volume della collana Fonti e studi vallicellani, ideata per raccogliere saggi, studi e cataloghi, al fine di promuovere il prezioso e multiforme patrimonio librario e documentario della Biblioteca Vallicelliana è stato stampato dalla Tipografia della Pace e pubblicato grazie al contributo dell'Associazione.

   Dalla Premessa della direttrice della Biblioteca Vallicelliana  e Presidente dell'Associazione "Amici delle Biblioteche"
Maria Concetta Petrollo Pagliarani

   Questo volume presenta i risultati di una ricerca, condotta con passione, scrupolo e dedizione dalla bibliotecaria Gabriella Romani, nell'archivio fotografico della Biblioteca Vallicelliana, relativa a una documentazione del 1929-1930, costituita da foto e carte d'archivio che risalgono esattamente al momento storico nel quale furono firmati i Patti Lateranensi.

    I documenti reperiti nel fondo fotografico della Biblioteca restituiscono i nomi di importanti personaggi dell'epoca, come gli architetti Marcello Piacentini e Tullio Passarelli o il torinese Giuseppe Momo, impegnati nel contenzioso intercorso fra lo Stato e la famiglia Barberini alla quale fu espropriata l'importante proprietà.

    Molteplici i motivi di interesse storico, archeologico e artistico delle foto: sono rappresentati i giardini di Villa Barberini con le importanti vestigia archeologiche della famosa Villa di Domiziano, né mancano gli esterni dell'edificio, attribuito al Bernini e gli interni seicenteschi e settecenteschi con grandi, bellissimi paesaggi e marine.

    Non ultimo viene il dato paesaggistico: l'album fotografico con le immagini di Villa Barberini, si chiude con una foto multipla, di notevoli dimensioni, che riproduce la splendida vista panoramica dei Colli romani che si godeva nel 1929.

    Figurano nella ricerca altri interessanti documenti reperiti nello stesso archivio fotografico della Biblioteca (tra l'altro foto di Anderson e Moscioni), mentre alcune incisioni settecentesche tratte dai volumi rari della Biblioteca restituiscono le immagini di statue e gruppi marmorei ritrovati all'epoca "in Villa Albana Barberinorum".

    Naturalmente tutte le immagini della Villa e dei giardini sono antecedenti ai radicali interventi operati nel 1932-1934, dopo la cessione al Vaticano, lavori svolti soprattutto nei giardini, tuttora a disposizione del Papa durante i soggiorni a Castelgandolfo.

    La ricerca è stata integrata da materiale fotografico delle Soprintendenze per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Roma, Rieti,Viterbo e per i Beni storico, Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, nonché da carte d'archivio del 1929-1930 custodite nell'Archivio Centrale dello Stato.

    Mi auguro che questo secondo numero della collana Fonti e studi Vallicellani che si inserisce in più ampio progetto di promozione e valorizzazione del nostro Fondo Fotografico, possa interessare, come il primo dedicato ai Libri di Cesare Baronio in Vallicelliana, gli studiosi, i frequentatori e gli amici della nostra biblioteca e possa contribuire alla salvaguardia, all'individuazione e alla tutela dei preziosi documenti in essa conservati.