I libri di Cesare Baronio in Vallicelliana

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Tipo
catalogo

Dati bibliografici

I libri di Cesare Baronio in Vallicelliana / a cura di Giuseppe Finocchiaro. - Roma : Biblioteca Vallicelliana, 2008. - 303 p., [16] c. di tav. : ill. ; 24 cm. ((In testa al front.: Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per i beni librari, gli istituti culturali ed il diritto d'autore ; Biblioteca Vallicelliana. -  Fonti e studi vallicellani ; 1

Descrizione

Stampato dalla Tipografia della Pace e pubblicato anche grazie al contributo dell'Associazione, il volume inaugura la collana Fonti e studi vallicellani, ideata per raccogliere saggi, studi e cataloghi, al fine di promuovere il prezioso e multiforme patrimonio librario e documentario della biblioteca. 

Dalla Premessa della direttrice della Biblioteca Vallicelliana  e Presidente dell'Associazione "Amici delle Biblioteche" Maria Concetta Petrollo Pagliarani

        La nostra collana Fonti e studi vallicellani non poteva non avviarsi se non con questo I libri di Cesare Baronio in Vallicelliana, ideale prosecuzione della ricognizione sui Fondi della biblioteca avviata nel 1995 con  i cataloghi a stampa dedicati alle librerie di Achille Stazio e di san Filippo Neri.

        Che dire? Tanto è stato già detto e scritto sul nostro Cesare, persino il suo finanziatore - banchiere Tiberio Ceuli  gli offre il sonetto contenuto in uno dei nostri manoscritti :

" A Cesare sei tù, Cesare eguale/ gran' guerrier contra il tempo,/ hai d'esser [ tanto]/ con tua penna, à  la fama, impenni l'ale".

        E certo i bibliotecari, con passione e dedizione, illuminano ed approfondiscono ogni aspetto della  sua biblioteca, dai lasciti istitutivi e dalla raccolta dei volumi a stampa, alle legature, ai manoscritti, al fondo giuridico, alla scrittura, ai monumenti che gli furono cari e, infine, ai biografi della sua complessa e coraggiosa vita, facendo emergere con forza l'immagine complessa della sua cultura così come essa è tutt'oggi conservata nel Salone borrominiano e nei luoghi che lo videro loro primo custode e bibliotecario.
        Nella forza di questa tradizione che ci vede tutti impegnati nella conservazione della memoria scritta del nostro Paese, in questo caso memoria di storia religiosa , ma non solo, continuiamo a spenderci, anche con questo sforzo editoriale, per la comunità degli studiosi e dei frequentatori che amano e quotidianamente indagano la nostra preziosa Vallicelliana.