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Europa Roma 6

Il Comitato d'azione civile Europa Roma 6, coordinato da Mario Olivieri, ha prodotto un documento su alcuni importanti temi europei

Di seguito pubblichiamo una breve sintesi del lavoro

Comitato di azione civile Europa 6 Roma

 

Per la nostra Europa, per quello che di lei sappiamo e per quello che non sappiamo ma che vorremmo, abbiamo un progetto chiaro.

Semplice nelle idee. Complesso da realizzare con il sostegno di quelle forze riformiste e responsabilmente attente ai desideri e ai bisogni delle persone, delle istituzioni e delle imprese pubbliche e private.

Il nostro sogno, il nostro progetto, ha al centro alcuni imprescindibili punti che devono riposizionarsi di fronte al nuovo contesto mondiale ed alla nuova economia digitale.

Nell ‘Europa che vogliamo e che sogniamo, lavoro, donne, cultura e istruzione devono trovare nuove leggi in direzione progressista, socialista e democratica, per contrastare  le derive che  continuano a subire: sfruttamento del lavoro, precariato, mercificazione della riproduzione, progressivo indietreggiamento delle donne in tutti i campi della vita civile, culturale e politica, cultura destinata alla inesorabile perdita della propria memoria storica e delle proprie radici cristiane, appiattimento e banalizzazione dei linguaggi, scollamento dalla reale visione e dal dialogo, all’interno della nuova economia digitale, in modo da superare l’attuale  digital device per una nuova alfabetizzazione e per la possibilità di  un nuovo umanesimo.

I quattro temi sui quali ci stiamo impegnando sono centrali e decisivi per la costruzione dell’Unione culturale e politica dell’Europa poiché innervano tutta la società che, senza la memoria delle proprie radici, la continua elaborazione   culturale, la presenza femminile  come protagonista in materia di procreazione e cura,  la crescita fondata sul lavoro dell’uomo, la costante rivoluzione nelle modalità dell’istruzione e della formazione, appassisce aprendo le porte all’immobilismo sociale e al progressivo allargamento delle differenze fra ricchi e poveri, donne e uomini, occupati e disoccupati, colti e incolti. Fertile terreno per i regimi autoritari, populisti, sovranisti.

Su questi fronti abbiamo attivato il nostro impegno di cittadini uniti in Comitato d’azione civile Europa 6 Roma.

Su questi temi vogliamo dialogare costantemente.

Non siamo nostalgici.  Siamo insieme realistici e sognatori.

Come dovrebbe essere ogni autentica democrazia socialista, progressista e riformista che continuiamo fortemente a credere ancora possibile.